A 40 anni luce di distanza: trovato Gliese 12 b, un esopianeta simile alla Terra nella costellazione dei Pesci

Alberto Noriega     10 2024 giugno     4 min.
A 40 anni luce di distanza: trovato Gliese 12 b, un esopianeta simile alla Terra nella costellazione dei Pesci

Un team internazionale di scienziati, con la partecipazione spagnola, ha scoperto un pianeta extrasolare delle dimensioni della Terra o di Venere a 40 anni luce di distanza, nella costellazione dei Pesci. Chiamato Gliese 12 b, questo pianeta orbita attorno a una nana rossa fredda e si trova nella zona abitabile della sua stella, rendendolo un obiettivo promettente per il telescopio spaziale James Webb per studiarne l'atmosfera.

Una scoperta promettente

Gliese 12 b, un esopianeta appena scoperto a 40 anni luce dalla Terra, ha catturato l'attenzione della comunità scientifica. Questo pianeta, di dimensioni intermedie tra la Terra e Venere, orbita attorno a una nana rossa fredda nella costellazione dei Pesci. La ricerca, alla quale partecipano l’Istituto di Astrofisica delle Isole Canarie (IAC) e il Centro di Astrobiologia (CAB, INTA-CSIC), ha rivelato che Gliese 12 b si trova nella zona abitabile della sua stella, rendendola un candidato ideale per studiarne l'atmosfera con il telescopio spaziale James Webb.

La scoperta è stata fatta combinando dati provenienti da telescopi spaziali e terrestri, come il satellite TESS della NASA, CARMENES dell'Osservatorio Calar Alto e MuSCAT2 del telescopio Carlos Sánchez dell'Osservatorio del Teide. Questo pianeta temperato è il più vicino rilevato finora utilizzando il metodo del transito, che osserva l’oscuramento periodico di una stella causato dal passaggio del pianeta davanti ad essa.

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Condizioni di abitabilità

Le nane rosse, come quella in orbita attorno a Gliese 12 b, Emettono meno energia delle stelle come il Sole, il che significa che le loro zone abitabili sono più vicine a loro.. Ciò rende più semplice individuare i pianeti in transito all’interno di queste zone. La temperatura superficiale stimata di Gliese 12 b è di circa 42 °C, anche se la sua temperatura finale dipenderà dalla capacità di trattenere un'atmosfera e dalla sua composizione.

Gliese 12b Orbita attorno alla sua stella ogni 12,8 giorni a una distanza che è solo il 7% della distanza tra la Terra e il Sole. Nonostante questa vicinanza, la stella ospite, Gliese 12, è relativamente piccola, solo il 27% delle dimensioni del Sole e il 60% della sua temperatura superficiale. Ciò significa che Gliese 12 b riceve 1,6 volte più energia della Terra, il che potrebbe influenzare significativamente le sue condizioni di abitabilità.

Confronto con Venere e potenziale per nuovi studi

L'esopianeta Gliese 12 b è stato paragonato a Venere per le sue dimensioni e per l'energia che riceve dalla sua stella. "Anche se non sappiamo ancora se Gliese 12 b abbia un'atmosfera, lo abbiamo pensato come un 'exovenus'", con dimensioni ed energia ricevute dalla sua stella simili a quelle del nostro vicino planetario nel Sistema Solare", afferma Masayuki Kuzuhara, professore associato presso il Centro di Astrobiologia di Tokyo.

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Il confronto tra Gliese 12 e Venere può fornire preziose informazioni sull’evoluzione atmosferica e sulle condizioni di abitabilità dei pianeti terrestri. «La Terra e Venere sono pianeti molto simili per dimensioni e massa, ma le loro storie sono state molto diverse«spiega Enric Pallé della IAC. "L'atmosfera di Gliese 12 b potrebbe insegnarci molto su come l'evoluzione atmosferica e le condizioni di abitabilità dei pianeti terrestri cambiano man mano che si evolvono."

Un candidato ideale per il telescopio James Webb

La stella ospite di Gliese 12 b, una nana rossa, non mostra segni di comportamento estremo, rendendola un candidato ideale per studiare la sua atmosfera con il telescopio spaziale James Webb. Grazie alla tecnologia attuale è possibile utilizzare il metodo del transito per analizzare la composizione chimica delle atmosfere esoplanetarie, identificando le molecole presenti e comprendendone meglio la composizione.

"Ad oggi conosciamo solo una manciata di sistemi che sono abbastanza vicini a noi e soddisfano altri criteri necessari per questo tipo di studio, chiamato spettroscopia di trasmissione", afferma Michael McElwain, astrofisico del Goddard Space Flight Center della NASA. Per comprendere meglio la diversità delle atmosfere attorno ai pianeti temperati simili alla Terra, sono necessari più esempi come Gliese 12 b.

La scoperta di Gliese 12 a non solo amplia la nostra conoscenza degli esopianeti, ma apre anche nuove possibilità per lo studio dell’abitabilità e l'evoluzione atmosferica dei pianeti nella nostra galassia. Con l'aiuto del telescopio James Webb, gli scienziati sperano di svelare nuovi segreti di questo affascinante pianeta extrasolare e di far progredire la nostra comprensione dell'universo.

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