BMW i4 contro Polestar 2: duello tra berline compatte elettriche premium in termini di autonomia e tecnologia.
Abbiamo confrontato la BMW i4 eDrive35 e la Polestar 2 Long Range Dual Motor Performance per capire quale si adattasse meglio in base alle priorità: efficienza e prestigio da un lato, prestazioni e autonomia dall'altro.
Oggi, scegliere una berlina elettrica premium in Spagna implica quasi inevitabilmente prendere in considerazione questi due modelli. Il confronto tra BMW i4 e Polestar 2 è un tema che si ripete da mesi nelle concessionarie, nei forum e nelle liste di configurazione. Ed è comprensibile: rappresentano due approcci molto diversi allo stesso concetto.
Uno trae ispirazione da una tradizione dinamica e dalla raffinatezza tedesca. L'altro opta per il design scandinavo, un software intuitivo e una potenza notevole. Vediamoli insieme.
Perché confrontare la BMW i4 e la Polestar 2 nel segmento premium?
Le berline elettriche compatte premium rappresentano una nicchia di mercato piccola ma estremamente competitiva. Non si tratta di SUV; questi clienti cercano un profilo basso, una buona aerodinamica e prestazioni adatte sia alla città che all'autostrada. Le due protagoniste di questo confronto tra berline elettriche premium incarnano questo profilo, pur con approcci contrastanti. La i4 si rivolge al cliente tradizionale delle Serie 3/4; la Polestar 2 attrae invece chi proviene da una Volvo o una Tesla e desidera qualcosa di diverso.
Design e presenza: due modi di intendere il concetto di premium
La i4 è una Gran Coupé dalle linee fluide e dalla caratteristica griglia a doppio rene (che può piacere o meno, ma è riconoscibile da 200 metri di distanza). La Polestar 2, d'altro canto, mantiene una silhouette fastback più verticale, quasi da crossover, con dettagli minimalisti e quel tocco nordico che non passa mai di moda. A mio parere, l'auto svedese invecchia meglio esteticamente; la BMW è più imponente.
BMW i4 eDrive35: efficienza, dinamismo e prestigio (a partire da € 58.600)
La BMW i4 eDrive35 vanta un'autonomia omologata di circa 510 km con una capacità utile della batteria di circa 70,5 kWh. Con 290 CV che azionano l'asse posteriore, non è la più potente del suo segmento, ma è certamente una delle più equilibrate. La trazione posteriore si fa sentire in curva e i consumi sono contenuti in autostrada: in un viaggio Madrid-Valencia a una velocità effettiva di 120 km/h, non è raro avere ancora molta autonomia residua, evitando così la necessità di una seconda sosta.
Interni in puro stile BMW: doppio schermo curvo, iDrive 8 e materiali che, a nostro avviso, superano gli standard svedesi. Tuttavia, la configurazione delle funzioni touch richiede pazienza per le prime settimane.
| Potenza kW | Potenza CV | velocità massima | Autonomia | Consumo | etichetta | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 210kW | 290 CV | 190 kmh | 510 km | ~16 kWh/100 km | 0 trasmissioni | Eléctrico |
Polestar 2 Long Range Dual Motor Performance: potenza e autonomia nella versione svedese (a partire da 65.400 €)
La Polestar 2 Long Range Dual Motor in allestimento Performance eroga 480 CV con trazione integrale, una batteria da 82 kWh e un'autonomia omologata di quasi 570 km. L'accelerazione è vigorosa, di quelle che ti schiacciano contro il sedile senza scossoni ma con decisione, e il telaio con ammortizzatori Öhlins raggiunge un interessante equilibrio tra rigidità e compostezza.
Il sistema di infotainment con Android Automotive nativo rimane, nella pratica, tra i migliori sul mercato. Google Maps è integrato con un sistema di programmazione della ricarica che funziona davvero. Gli interni, più minimalisti, sembrano un gradino sotto BMW in termini di plastiche utilizzate, ma guadagnano in facilità d'uso.
| Potenza kW | Potenza CV | velocità massima | Autonomia | Consumo | etichetta | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 350kW | 480 CV | 210 kmh | 570 km | ~17 kWh/100 km | 0 trasmissioni | Eléctrico |
Autonomia reale e consumo: chi affronta meglio il lungo viaggio?
Sulla carta, la Polestar ha 60 km di autonomia in più. In autostrada ad alta velocità, la differenza si riduce perché la BMW è più efficiente grazie alla sua minore potenza e al suo peso inferiore. Con una guida rilassata, entrambe raggiungono circa 6,3-6,5 km/kWh; a una velocità reale di 130 km/h, questo valore scende a 5-5,3 km/kWh. Per 15.000 km all'anno con un mix di guida in città e qualche viaggio occasionale mensile, nessuna delle due vi deluderà.
Prestazioni e comportamento dinamico
In termini di numeri non c'è paragone: la Polestar scatta da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi contro i circa 6 secondi della i4 eDrive35. Ma la BMW è più piacevole da guidare su strade tortuose. L'auto svedese è veloce, certo, ma non trasmette la stessa sensazione di divertimento che i suoi 480 CV lascerebbero intendere: risulta pigra nei trasferimenti di peso. La i4 ha una tenuta di strada migliore.
Ricarica e viaggi: infrastrutture e alimentazione in corrente continua
La i4 accetta la ricarica rapida in corrente continua fino a 205 kW; anche la Polestar 2, nella sua versione con batteria più grande, accetta fino a 205 kW. In pratica, entrambe si ricaricano dal 10 all'80% in circa 28-30 minuti con un caricabatterie rapido. Le prestazioni sono simili, sebbene il programma di ricarica della Polestar sia più preciso nella selezione delle soste di ricarica. Se vi preoccupa la gestione del calore durante l'estate spagnola, entrambe hanno una capacità più che sufficiente. Vale la pena consultare i dati di consumo reali WLTP per farsi un'idea delle aspettative.
Tecnologia, infotainment e connettività
Polestar vince questo round. Android Automotive nativo, aggiornamenti OTA impeccabili, nessuna interazione con Google. L'iDrive 8 di BMW non è male: è intuitivo e incredibilmente veloce, ma richiede un po' di tempo per imparare a usarlo. Sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida, le due vetture si equivalgono, con Pilot Assist e Driving Assistant che offrono ottime prestazioni in autostrada.
Prezzo, equipaggiamento e costi di gestione
Il prezzo di partenza della BMW si aggira intorno ai 58.600 euro, mentre quello della Polestar Performance è di circa 65.400 euro. Si tratta del prezzo di listino consigliato dal produttore (MSRP), escluse eventuali sconti, promozioni e incentivi governativi. La differenza di prezzo tra le due è di quasi 7.000 euro, ma in termini di potenza non sono paragonabili: la eDrive35 è più una concorrente diretta della Long Range Single Motor. Se cercate la migliore auto elettrica premium del 2024 in termini di rapporto prestazioni/prezzo, la Polestar Performance giustifica la differenza di prezzo; se invece date priorità all'efficienza e al marchio, optate per la BMW.
Tabella riassuntiva: BMW i4 vs Polestar 2 con punteggio
| Modello | Potenza | Autonomia | Prezzo da | efficienza | Benefici | Tecnologia | Nota globale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BMW i4eDrive35 | 290 CV | 510 km | 58.600 € | 9/10 | 7/10 | 8/10 | 8,3/10 |
| Prestazioni del doppio motore Polestar 2 LR | 480 CV | 570 km | 65.400 € | 8/10 | 9/10 | 9/10 | 8,7/10 |
Conclusione: quale scegliere in base al tuo profilo di guidatore
Se percorri 20.000 km all'anno, dai valore al marchio e desideri bassi consumi, la i4 è la scelta migliore. Se invece sei attratto da potenza reale, maggiore autonomia e software all'avanguardia, allora la Polestar 2 Performance è la soluzione ideale. Nessuna delle due delude; semplicemente rispondono a esigenze diverse all'interno dello stesso segmento di berline elettriche compatte.
Domande frequenti
Quale offre una maggiore autonomia reale, la BMW i4 o la Polestar 2?
In autostrada ad alta velocità le prestazioni sono molto simili; in fase di omologazione, la Polestar 2 Long Range Dual Motor Performance offre circa 60 km in più rispetto alla i4 eDrive35.
Vale la pena pagare i 7.000 euro in più per la Polestar 2 Performance?
Se intendi sfruttare appieno i 480 CV e la trazione integrale, allora sì. Per un utilizzo misto, senza dare priorità alle prestazioni, la i4 eDrive35 è più che adeguata.
Quale berlina elettrica di alta gamma è la migliore per viaggiare in Spagna?
Entrambe si ricaricano dal 10 all'80% in circa 30 minuti. Il sistema di pianificazione della ricarica della Polestar (integrato con Google) è più pratico durante la guida, sebbene la i4 sia leggermente più efficiente a 120 km/h.
Quale dei due ha una tecnologia di bordo migliore?
La Polestar 2, grazie al suo sistema Android Automotive nativo con Google Maps e agli aggiornamenti over-the-air ottimizzati, rappresenta un vantaggio significativo. L'iDrive 8 di BMW è potente ma richiede più pratica.
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