La NASA rileva un misterioso oggetto che pulsa ogni 44 minuti

Alberto Noriega     Può 29 2025     4 min.
La NASA rileva un misterioso oggetto che pulsa ogni 44 minuti

Un team internazionale di astronomi ha scoperto ASKAP J1832-0911, un oggetto spaziale senza precedenti che emette raffiche sincronizzate di radio e raggi X ogni 44 minuti, sfidando tutti i modelli astronomici conosciuti. L'osservazione è stata effettuata da Australia e confermato dalla NASA tra il 2023 e il 2024, secondo uno studio pubblicato su Nature. Il fenomeno è stato rilevato dal radiotelescopio ASKAP e confermato dall'Osservatorio Chandra, segnando il primo caso di un transitorio di lungo periodo con doppie emissioni. La comunità scientifica è perplessa da questo comportamento unico che potrebbe annunciare una nuova classe di oggetti galattici.

Un oggetto che pulsa ogni 2.656 secondi

Il segnale è così preciso che Ogni 44 minuti esatti, ASKAP J1832-0911 si sveglia per emettere impulsi di due minuti, una regolarità che la separa da qualsiasi pulsar o magnetar conosciuta. Le emissioni includono onde radio sincronizzate e raggi X, qualcosa mai registrato prima in questa tipologia di corpi astronomici.

La cosa più sconcertante è la progressivo declino della luminosità:Tra febbraio e agosto 2024, la sua intensità radio è diminuita del 99.9% e la sua luminosità dei raggi X è diminuita di quasi dieci volte. Questo comportamento irregolare ma periodico mette in discussione i modelli di rotazione e perdita di energia che spiegano le pulsar tradizionali, poiché la sua emissione è 10.000 volte più energetica di quanto consentirebbe la sua rotazione se fosse una classica stella di neutroni.

Buco nero interstellare con disco di accrescimento luminoso e nucleo singolare originale 3091023

Una doppia fonte senza precedenti

ASKAP J1832-0911 è il primo transiente di lungo periodo a emettere sia onde radio che raggi X., come confermato dall'Osservatorio Chandra della NASA. Questa combinazione di segnali suggerisce processi estremi e altamente ordinati all'interno, probabilmente mediati da campi magnetici colossali.

L'intensità dei segnali varia notevolmente tra i cicli: da 30 milliJansky a 20 Jansky in radio, con una polarizzazione del 92%. Questo tipo di comportamento è tipico degli oggetti dotati di una magnetosfera stabile, ma il suo ciclo di 44 minuti lo distingue dalle magnetar note. "È come se stessimo osservando qualcosa di completamente nuovo, che non segue nessuna delle regole note", ha spiegato il dott. Ziteng Wang, autore principale dello studio.

Dove e come è stato trovato

La scoperta è avvenuta nel territorio dei Wajarri, nell'Australia Occidentale, grazie al Radiotelescopio ASKAP, che esplora vaste regioni del cielo alla ricerca di sorgenti transitorie. Sincronizzazione con il Telescopio a raggi X Chandra, per pura coincidenza, ha confermato che gli impulsi radio coincidevano esattamente con gli impulsi a raggi X, cosa che accade in una piccola frazione di eventi celesti.

La posizione dell'oggetto, a circa 15.000 anni luce dalla Terra, all'interno della Via Lattea implica che faccia parte della nostra galassia, il che moltiplica l'interesse nel suo studio. Finora, gli oggetti che emettono regolarmente tendono a essere molto più vicini o ad avere comportamenti più prevedibili. Questo nuovo caso solleva la possibilità di una popolazione nascosta di oggetti simili non ancora rilevati.

Sfondo Galassia Originale 1067246

Una nuova fisica dell'universo?

Ciò che è veramente inquietante di ASKAP J1832-0911 non è solo la sua periodicità, la sua potenza o la sua dualità di emissione, ma che non rientra in nessuna categoria esistente. Non è una stella di neutroni, né una nana bianca convenzionale, né tanto meno una pulsar classica. Le ipotesi attuali, come quella di un sistema binario con una nana bianca magnetizzata, Non riescono a spiegare l'entità o la tempistica esatta dei loro impulsi..

Ciò porta a pensare che Ci troviamo di fronte ad una nuova classe di fenomeni astrofisici, forse tanto rivoluzionari quanto lo furono le pulsar ai loro tempi. Se vengono confermati altri casi con caratteristiche simili, I libri di testo di astrofisica dovranno essere riscritti. Come suggeriscono i ricercatori, potremmo essere sull'orlo di una frontiera inesplorata della fisica stellare, in cui campi magnetici, rotazioni estreme e condizioni al contorno dello spazio-tempo danno origine a comportamenti ancora impossibili da simulare.

Quando l'universo rompe il suo copione

La scoperta di ASKAP J1832-0911 è un promemoria cosmico che non sappiamo tutto, anche all'interno della nostra galassia. In un'epoca in cui gli algoritmi predicono e i modelli simulano, questo oggetto appare come un'anomalia, una nota discordante che rompe il punteggio dell'universo conosciuto. Non si tratta solo di una stranezza astronomica: è una crepa attraverso la quale potrebbe insinuarsi una nuova comprensione del cosmo.

La cosa più affascinante è che questo segnale non proviene da un'altra galassia o dai confini dell'universo osservabile, ma da la nostra Via Lattea, “a soli” 15.000 anni luce di distanza. Ciò lo rende un'opportunità unica per osservare da vicino come l'universo sperimenta se stesso. Se ASKAP J1832-0911 è il primo sguardo ad una classe più ampia di oggetti, il futuro dell'astronomia non sarà solo guardare più lontano, ma avere un aspetto migliore, con nuove domande. Perché, come spesso accade nella scienza, L'ignoto non è la fine, ma l'inizio.

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